Gli antimicrobici sono additivi incorporati in un’ampia varietà di materiali come tessuti e tessuti non tessuti; plastica, polimeri e compositi; schiume; tappeti e materiali per pavimenti; vernici, inchiostri e rivestimenti. L’antimicrobico viene aggiunto al momento della produzione per inibire la crescita di microrganismi indesiderabili, come batteri o funghi che causano macchie, odori e/o degradazione del materiale. In questa economia globale, i prodotti sono spesso fabbricati in un paese e trasportati in un altro, offrendo l’opportunità ai materiali di entrare in contatto con un’ampia varietà di microrganismi e ambienti durante la produzione, la spedizione e, infine, l’utilizzo, rendendo così la necessità di protezione antimicrobica ancora più necessario. In questo periodo storico questa azione aiuta anche a mantenere gli ambienti e le superfici maggiormente sanificate.

Grazie agli Antibacterial Activity Test si può inoltre valutare la capacita degli additivi eventualmente utilizzati nella produzione industriale, di abbattere la carica batterica o effettuare un confronto tra additivi diversi.

È importante che i materiali trattati con antimicrobici siano sottoposti a test di laboratorio per confermare l’efficacia e fornire prove scientifiche a sostegno delle affermazioni del produttore, soprattutto in fase di ricerca e sviluppo del prodotto. Poiché esiste un’ampia varietà di materiali e antimicrobici, una serie di metodi di prova sono stati sviluppati da organizzazioni come l’American Association of Textile Chemists and Colorists (AATCC); Società americana per prove e materiali (ASTM); Organizzazione internazionale per la standardizzazione (ISO); e Japanese Industrial Standard (JIS).

La nuova Divisione Biologica di Chimicambiente è in grado di eseguire i test necessari per soddisfare questa necessità.

Oltre a questi metodi, siamo in grado di eseguire altri test normati relativi alle caratteristiche microbiologiche dei materiali (carico biologico, sterilità, ecc).

Inoltre il laboratorio esegue altre prove microbiologiche, chimiche e fisiche su matrice MATERIALI e implementa metodi di screening e validazione per specifiche necessità.

Accompagna all’analisi anche una competenza tecnica per valutare come approcciare l’argomento.

TEST ANTIBATTERICI/ANTIBACTERIAL TEST, RESISTENZA BATTERICA, TEST ANTIFUNGINI/ANTIFUNGAL TEST, RESISTENZA FUNGINA E ALTRI TEST

ALCUNI DEI PRINCIPALI TEST ESEGUITI

ISO 22196:2011- Measurement of antibacterial activity on plastics and other non-porous surfaces – specifies a method of evaluating the antibacterial activity of antibacterial-treated plastics, and other non porous, surfaces of products (including intermediate products).

Metodo per determinare l’attività antibatterica di plastiche e altri materiali non porosi. Specifico per materiali con trattamento antibatterico. Non riguarda la valutazione di effetti secondari dei trattamenti antibatterici, come la prevenzione della formazione di odori o il biodeterioramento.

JIS Z 2801:2010/Amendment 1:2012– Antibacterial products – Test for antibacterial activity and efficacy – Test for Antimicrobial Activity of Plastics and other non-porous surfaces

Il metodo standard JIS Z 2801 testa superfici dure e plastiche per misurare la crescita che può verificarsi dopo che un materiale è stato inoculato da due batteri comuni, E. coli e S. aureus. Il test standard è di 24 ore. JIS Z 2801 è uno dei test antimicrobici di superficie più richiesti, rapidi e affidabili per l’attività e l’efficacia antibatterica.

ASTM E2149 – 13a – Standard Test Method for Determining the Antimicrobial Activity of Antimicrobial Agents Under Dynamic Contact Conditions

Il metodo secondo lo standard ASTM E2149 è progettato per determinare l’attività antimicrobica di sostanze con attività antimicrobica legate, immobilizzate e non liberate, in condizioni dinamiche. Questo è l’unico metodo in grado di determinare tale attività su superfici irregolari. Il microrganismo di prova è aggiustato a una concentrazione certa in una sospensione dentro fiasche.

ISO 27447:2019 – Test method for antibacterial activity of semiconducting photocatalytic materials

Metodo di prova per l’attività antibatterica di materiali fotocatalitici semiconduttori. Il metodo ISO 27447, intitolato “Metodo di prova per l’attività antibatterica dei materiali fotocatalitici semiconduttori”, determina la capacità dei materiali fotocatalitici di inibire la crescita dei microrganismi o di ucciderli.

ISO 20743:2013 – Determination of antibacterial activity of textile products

La norma specifica dei metodi di prova quantitativi per determinare l’attività antibatterica di prodotti tessili con caratteristiche antibatteriche compresi i nontessuti. La norma internazionale è applicabile a tutti i prodotti tessili, inclusi tessuti, ovatta, filati e materiale per abbigliamento, arredamento per la casa e prodotti vari indifferentemente dal tipo di agente antibatterico utilizzato (organico, inorganico, naturale o artificiale) o dal metodo di applicazione (integrato, finissaggio o grafting).

AATCC 100:2019- Antibacterial Finishes on Textile Materials: Assessment

Il metodo di test AATCC 100 è il test più comunemente scelto ed è diventato lo standard del settore per le prestazioni dei tessuti antimicrobici negli Stati Uniti. BIl metodo del metodo di test AATCC 100 è progettato per testare quantitativamente la capacità di tessuti e tessuti di inibire la crescita di microrganismi o ucciderli, per un periodo di contatto di 24 ore.

ISO 20645:2004 – Determination of antibacterial activity — Agar diffusion plate test

ISO 20645: 2004 specifica un metodo per la determinazione dell’effetto dei trattamenti antibatterici applicati a tessuti, tessuti a maglia e altri tessuti piatti. ISO 20645: 2004 è applicabile per testare finiture igieniche di materiali idrofili, permeabili all’aria o prodotti antibatterici incorporati nella fibra. Con questa procedura è necessaria una diffusione minima del trattamento antibatterico nell’agar di prova.

ISO 16187:2013 – ISO 16187:2013 specifies quantitative test methods to evaluate the antibacterial activity of footwear and components.

La norma specifica metodi di prova quantitativi per valutare l’attività antibatterica di calzature e componenti.

ISO 846:2019 – Evaluation of the action of microorganisms – ISO 846 evaluates the effects and propagation of bacteria on plastic materials that are exposed to the environment.

Questa linea guida standard determina l’azione dei microrganismi (funghi, batteri o microrganismi del suolo) sui materiali plastici, deteriorandoli, sia quando i loro componenti sono usati come nutrienti da microrganismi, sia alterandone l’aspetto per effetto di alcuni metaboliti di microrganismi sul colore o altre caratteristiche della plastica.

EN 15457:2014/ ASTM D 5590-00 – Laboratory method for testing the efficacy of film preservatives in a coating against fungi

La norma specifica un metodo di prova per la determinazione dell’efficacia biocida/biostatica di singole sostanze attive o di loro combinazioni utilizzate per la protezione della pellicola in un rivestimento contro la crescita dei funghi.

MESSA A PUNTO DI TEST DI SCREENING PRELIMINARE

Oltre ai metodi sopracitati, siamo in grado di eseguire altri test normati e non relativi sempre alla valutazione dell’attività antibatterica, oltre a metodi di verifica efficacia antifungina e di resistenza sia ai batteri che alle muffe e implementa metodi di screening e validazione per specifiche necessità.

Inoltre il laboratorio esegue altre prove microbiologiche, chimiche e fisiche su questa matrice e implementa metodi di screening e validazione per specifiche necessità.

CARICO BIOLOGICO/BIOBURDEN e STERILITA’/STERILITY TEST e CHALLENGE TEST e TEST DI VALIDAZIONE/VALIDATION TEST

ALCUNI DEI PRINCIPALI TEST ESEGUITI

ISO 11737-1:2018 – Microbiological methods Determination of a population of microorganisms on products

La ISO 11737-1: 2018 specifica i requisiti e fornisce una guida per l’enumerazione e la caratterizzazione microbica della popolazione di microrganismi vitali su o in un prodotto, componente, materia prima o confezione per la cura della salute.

ISO 11737-2:2019 – Microbiological methods — Part 2: Tests of sterility performed in the definition, validation and maintenance of a sterilization process

Questo documento specifica i criteri generali per i test di sterilità sui dispositivi medici che sono stati esposti a un trattamento con l’agente sterilizzante che è stato ridotto rispetto a quello previsto per essere utilizzato nel processo di sterilizzazione di routine. Questi test devono essere eseguiti durante la definizione, la convalida o il mantenimento di un processo di sterilizzazione.

TEST DI VALIDAZIONE

Test microbiologi dedicati a dispositivi antimicrobici la cui funzione è quella di disinfettare le superfici inanimate nell’ambiente. Alcuni esempi di dispositivi antimicrobici che abbiamo la capacità di testare includono generatori di ozono, luci ultraviolette e generatori di perossido di idrogeno.

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